UIA Precisazioni/Aggiornamenti 110% E Varie

17/11/2020

Gentili Colleghe, Egregi Colleghi,
 

I) in molti ci hanno segnalato che la concorrenza ha immesso sul mercato polizze per il 110% con franchigia, in alcuni casi anche senza franchigia, sarebbe interessante verificare l’effettività di contenuti. La vita è piena di sorprese. Prendiamo atto delle tendenze, potrete richiederci alternativa con franchigia allo scoperto che proponiamo con un incremento del premio del 50%, siamo in ogni caso competitivi.

II) fate attenzione alle incongruenze: ad esempio, su polizza base vengono indicati compensi per 12.000 euro (un classico), si chiedono asseverazioni per milioni! Si ricorda che in caso di sinistro l’assicuratore andrà a verificare la congruità delle dichiarazioni sul questionario, si rischia un risarcimento in proporzionale o peggio.

III) postume decennali: in molti hanno rilevato che vengono offerte garanzie decennali già in fase di assunzione del rischio. Questa soluzione è aspetto controverso, se il professionista è già assicurato per le sue “attività principali” si potrebbe configurare una ipotesi NE BIS IN IDEM: una sovrapposizione di copertura. Non essendoci ancora una casistica a questo proposito UIA ha deciso di proporre questa garanzia ad attività terminata. In aggiunta, la principale pericolosità non è tanto dovuta alla presenza o meno di una garanzia di 10 anni ma al fatto che la Pubblica Amministrazione ha 2 anni, da data fine lavori, per effettuare verifiche e controlli. Questo è un aspetto ben poco evidenziato ma con elevato profilo di rischio.  

IV) polizze per ogni lavoro: non esiste attualmente alcuna vigenza di legge che impone di emettere polizza per ogni singolo lavoro. Da un punto di vista gestionale queste richieste non fanno altro che aumentare la mole di lavoro al quale siamo tutti costretti e comprensibilmente dover prestare ancora maggiore attenzione per evitare delle possibili lacune. Non meno importante l’aspetto economico: emettere una polizza “capiente” fino ad un certo importo evita lavoro inutile, emettere per ogni singolo contratto polizze di importi risibili è di scarsa convenienza sempre che non si disponga di mezzi informatici grazie ai quali i nostri preparati assicurati possono seguire da soli l’intero processo di acquisto.

V) i costi delle polizze: a parte i contenuti delle stesse che variano in ragione dell’assicuratore fate attenzione ai costi reali che devono essere chiaramente individuati: a partire dalla differenza tra già assicurato e no. Alla emissione di allegati per spese e ricerca della polizza ad altre amenità similari. Anche il riconoscimento provvigionale non è privo di importanza… .

VI) vincolo di solidarietà: è una problematica mai sopita ma che torna ciclicamente. Non esiste Compagnia al mondo che risarcisca senza avere ricevuto un premio di polizza. In caso di coinvolgimento di più soggetti gli assicuratori rispondono ma sempre a tutela dell’assicurato che ha pagato il premio e sempre riservandosi il diritto per eventuali rivalse. Paghereste le spese di condominio per i vostri vicini di casa?

VII) vi ricordiamo che sempre in un’ottica 110% sono disponibili soluzioni di adeguamento massimali per gli amministratori di condominio. Per i commercialisti è necessario avere semplicemente il visto di conformità/visto leggero. Verificate sempre che altri operatori come, imprese di costruzione, i committenti abbiano adeguate coperture assicurative.     

VIII) è superfluo ricordare che gli interventi devono prevedere il miglioramento di due classi energetiche. Il processo va sempre validato tramite APE prima e dopo lavori. Oggetto di attestazione anche le spese sostenute. Non ultimo sottolineiamo anche gli aspetti penali: falsità ideologica in certificati e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (artt. 481 e 640 bis del C.P.). E’ perseguibile anche la sola presentazione di documenti falsi quindi anche prima di ottenere l’approvazione necessaria. Valutare anche una polizza di Tutela Legale?       

POLIZZE MEDMAL: è oramai qualche anno che abbiamo affiancato ai prodotti in portafoglio anche una offerta Tokio Marine Europe, una decisione presa al fine di aiutare i colleghi con i quali lavoriamo. Complice la scomparsa di alcuni attori, la nostra convenienza economica, il fatto che certe professioni non siano gradite (dentisti con implantologia, ad esempio), siamo stati sommersi da queste richieste. Per rispetto degli impegni assunti abbiamo chiuso tutti i rapporti con i cd intermediari specializzati area MEDMAL (?), come se fosse necessaria una specializzazione per prodotti che vanno via da soli! Altri hanno pensato di dirottare esclusivamente MEDMAL e preferendo altri per tutto il resto. Ognuno agisce in ragione delle proprie convenienze ma purtroppo queste non coincidono con quelle di UIA; in questa situazione abbiamo dovuto disdettare o non rinnovare alcuni milioni di premi. Ricordiamo a tutti di verificare i flussi che intercorrono con noi, la percentuale di premi MEDMAL non può eccedere il 25% del totale.   


UIA Direzione Tecnica