In Merito Alle Informative Sulle Assicurazioni Professionali Inviate Dagli Ordini Professionali
Gentili Colleghi,
data qualche giorno una informativa indirizzata dalla rappresentanza nazionale di un importante Ordine alle rappresentanze locali dello stesso.
Come nel passato questo tipo di iniziativa ha causato un certo affanno con naturali e gradite segnalazioni alla nostra società; come nel passato proveremo a fornire delucidazioni utili in modo che possiate svolgere al meglio la Vostra attività di alter ego assicurativo dei Vostri clienti. Voi siete il valore aggiunto e arrivare alla determina che la tendenza/tentativo all'accorpamento di tipo monopolistico sia ineluttabile è, a nostro parere, una pia illusione. Da quando hanno avuto inizio queste "strategiche" iniziative i nostri volumi di emesso sono aumentati in modo esponenziale, grazie a Voi che ci avete chiesto sostegno tecnico e grazie (almeno in parte) alla adozione di nuove metodologie procedurali: il Sistema ASAP.
Veniamo alle considerazioni esegetiche e tecniche della circolare:
1) Anche noi siamo stati interrogati da alcuni validi esponenti dell'Ordine ai quali abbiamo fornito le nostre considerazioni ma abbiamo declinato l'invito alla partecipazione su questa iniziativa.
2) Lodevole la volontà di comprensione da parte degli incaricati dell'Ordine ma si dovrebbe sempre tenere presente l'adagio: ognuno faccia il proprio mestiere. La neutralità della informativa è fuori questione ma la capacità di trasmettere (è nella natura umana delle cose) una pura oggettività è ardua impresa.
3) Di prima evidenza è MODALITA' DI SOTTOSCRIZIONE. Ad un occhio non assicurativo non emerge l' evidenza della DIVERSITA' DI DISTRIBUZIONE, la accessibilità diretta degli iscritti agli Ordini di acquistare direttamente (senza l'assistenza del loro INTERMEDIARIO) non è stata posta in evidenza; come tutti sappiamo un aspetto di non poco conto e che dovrebbe comportare una fisiologica e significativa riduzione dei costi.
4) Rispetto al 2013 la comunicazione ha fatto dei piccoli progressi ma la opacità non fa onore al nostro settore. Ai tempi affiorò una clausola per avere un ECCEZIONALE sconto ma: Gli Assicuratori non rispondono per Reclami derivanti da: qualsiasi perdita patrimoniale . Questa era solo la prima precisazione della appendice 1. Oggi la proposizione del prodotto è stata perfezionata non permettendo una minima accessibilità. Solo se sei un potenziale iscritto puoi verificare i contenuti nello specifico, con quale capacità di valutazione...? L'esempio fu ripreso da altri operatori assicurativi. UIA si limitò a segnalare la possibilità che ci potesse essere qualcosa di distonico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I progressi ci sono stati ma il pubblicizzare premi a condizione che: "APPLICABILE SE GLI ORDINI PROVINCIALI A CUI L'ASSICURATO RISULTA ISCRITTO PUBBLICHINO NEL PROPRIO SITO TALI TARIFFE" o "TARIFFE VALIDE PER ORDINI LOCALI CHE ABBIANO PUBBLICATO/INFORMATO I LORO ISCRITTI DEL PRODOTTO XX SENZA OBBLIGO DI ESCLUSIVA". Beh, tutto questo pone il potenziale acquirente nella condizione di farsi delle domande sul premio "vero".
5) Un altro punto correttamente evidenziato è la assoluta mancanza di uniformità dei TERMINI DI DENUNCIA DEI SINISTRI, il "classico professionista italico" apprende ben poco del mondo assicurativo, potrebbe imparare che esiste un termine di 30 giorni ma se dovesse cambiare fornitore? E poi, i termini sarrano tutti perentori od ordinatori? Non è questo un aspetto di poco conto, in un periodo dove il contenzioso assume sempre di più un carattere di fenomeno sociale ed ove le cause di ritorsione avanzate dagli assicurati contro i professionisti che si permettono di chiedere quanto a loro dovuto sono sempre più ingenti.
6) Il tema della trattazione delle franchigie avrebbe potuto essere oggetto di suggerimenti da parte dell'Ordine in questione. Si parte da 1.000 euro per arrivare ad ipotesi "pari a dieci volte quella esposta (?)". Non siamo più allo scoperto 10% con il minimo di 500 euro e senza un massimo, ma il progresso è molto lento.
7) Intere categorie sono state totalmente dimenticate, i NAVALI? Gli AEREONAUTICI? Un accenno a dove ed a chi si possano rivolgere? Spesso si tratta di ardimentosa gioventù, con idee geniali, in contatto con realtà estere che li apprezzano, ma al momento di concludere una trattativa e quando viene loro chiesto l'esibizione di congrua polizza?
La lista delle osservazioni che potrebbero essere utili ai Vostri assicurati non si esaurisce qui, a Voi il compito di condurre i Vostri assistiti in acquisti tranquilli.
UIA Direzione Tecnica