COMMERCIALISTI E FUTURE NOVITA' OPERATIVE?
Gentili Colleghe, Egregi Colleghi,
in un interessante articolo di un’importante testata nazionale in merito alle probabili future tendenze che l'Ordine Nazionale Commercialisti Esperti Contabili vorrebbe percorrere. Solamente uno tra i molti colleghi mi ha segnalato la "caratura" delle notizie ivi contenute, dovesse realizzarsi un simile proposito l'attuale situazione del comparto potrebbe cambiare non di poco.
Per correttezza abbiamo inviato la sottostante comunicazione ai vertici dell'Ordine che non ha risposto e per queste ragioni ci sentiamo "autorizzati" a dare notizia ufficiale a tutti i colleghi che da anni ci leggono. Lo scenario illustrato dal responsabile alle questioni assicurative dell'Ordine non corrisponde al praticato odierno, noi intermediari tutti ne siamo ben consapevoli ma probabilmente questo nostro bacino di assicurati no. I dati contenuti nell'articolo potrebbero causare non poche conseguenze al nostro lavoro. Come tutti sappiamo ci sono stati dei "test" su altre figure professionali con la fisiologica scomparsa dal nostro raggio di operatività di alcune piccole ma significative nicchie di mercato. Nel caso dei commercialisti il danno sarebbe ben peggiore per evidenti motivi sia diretti che indiretti.
A tutti, buon lavoro.
UIA Ufficio Tecnico
“Egregi Dottori,
con qualche giorno di ritardo ho preso visione dell'intervista di cui all'oggetto rilasciata dal dottor Repaci, responsabile affari assicurativi del Consiglio.
Nell'intervista ho dovuto cogliere una serie di imprecisioni che possono e potranno anche fuorviare gli iscritti; probabilmente si tratta di una lacunosa conoscenza dovuta ad un mancato aggiornamento in merito alle evoluzione dei prodotti assicurativi. Affermare che la polizza base "copre solo l'attività contabile e l'elaborazione di buste paga" è perlomeno riduttivo e non riconosce gli sforzi degli assicuratori che negli anni sono riusciti a produrre e proporre contratti assicurativi veramente esaustivi ed in grado di soddisfare le necessità dei professioni. Oggi nelle polizze ALL RISKS di derivazione inglese, ogni singolo professionista può trovare adeguate coperture sia per la cosiddetta attività ordinaria che ha un amplissimo spettro operativo che per le attività potenzialmente "pericolose" come l'attività di sindaco presso società.
Il costo: francamente non so dove possiate aver trovato dei premi per polizze base tra i 500 ed i 1000 euro. Fosse vero, tutto il comparto assicurativo farebbe i salti di gioia per premi così "grassi".
| Premi lordi in euro per Commercialista (escluso attività di Sindaco/Revisore); | |||||||
| Categoria di Fatturato | |||||||
| Massimale | da 0 a € 30.000 | da 30.001 a € 50.000 | da 50.000 a 100.000 | da 100.001 a 150.000 | da 150000 a 200.000 | da 200.000 a 250.000 | da 250.000 a 300.000 |
| 250.000 | 240 | 410 | 480 | 590 | 780 | 960 | 1300 |
| 500.000 | 270 | 580 | 630 | 680 | 990 | 1340 | 1600 |
| 1.000.000 | 370 | 670 | 770 | 890 | 1250 | 1650 | 2105 |
| 1.500.000 | RD | RD | RD | 1080 | 1510 | 2000 | 2300 |
| 2.000.000 | RD | RD | RD | 1200 | 1730 | 2200 | 2600 |
| Premi lordi in euro per Commercialista (compreso attività di Sindaco/Revisore); | |||||||
| Categoria di Fatturato | |||||||
| Massimale | da 0 a € 30.000 | da 30.001 a € 50.000 | da 50.000 a 100.000 | da 100.001 a 150.000 | da 150000 a 200.000 | da 200.000 a 250.000 | da 250.000 a 300.000 |
| 250.000 | 400 | 600 | 705 | 790 | 1050 | 1350 | 1600 |
| 500.000 | 475 | 700 | 820 | 880 | 1250 | 1750 | 2050 |
| 1.000.000 | 840 | 870 | 1050 | 1100 | 1750 | 2050 | 2800 |
| 1.500.000 | RD | RD | RD | 1350 | 2000 | 2650 | 3300 |
| 2.000.000 | RD | RD | RD | 1700 | 2150 | 2800 | 3700 |
| FRANCHIGIA ATT. ORDINARIA | € 1.000,00 | ||||||
| FRANCHIGIA ATT. SINDACO/REVISORE | € 5.000,00 | ||||||
| VISTO DI CONFORMITA' | € 150,00 | ||||||
| TARIFFA VALIDA IN ASSENZA DI SINISTRI/CIRCOSTANZE | |||||||
| le tariffe riportate sono a titolo puramente indicativo, soggette a modifiche. |
I premi sopra indicati sono nella più assoluta media di quanto oggi praticato. L'azienda che ho l'onore di dirigere ha nel suo portafoglio alcune migliaia di commercialisti che da anni fruiscono delle nostre proposte anche senza convenzioni. Voi stessi dovreste avere un accordo con primaria Compagnia di Assicurazione americana con premi simili ai nostri. La differenza e le scelte, poi, sono soggettività che muovono da come viene gestito il rapporto con gli assicurati. UIA sono anni che lavora sulla qualità del servizio nei confronti degli assicurati.
Le convenzioni sono un ottimo viatico per professionisti che non hanno tempo da dedicare nella scelta della polizza o in altri casi, perché hanno precedenti poco fortunati. La realtà è che ogni singola provincia segnala aspettative diverse in ragione dei clienti dei commercialisti. Quello che va bene in Veneto non è detto che possa valere in Sicilia. E' anche per queste ragioni che noi cerchiamo di personalizzare le offerte in ragione dei territori.
Prevedere una polizza ad ampie garanzie può essere anche valido. Per esperienza questo aspetto può essere premiante per chi effettivamente abbia la possibilità pratica di utilizzarle, un po’ meno per chi non ne vuole usufruire e le ritiene un inutile sovraccarico economico a suo danno. Al posto Vostro ci farei qualche considerazione.
Gentili dottori, sono molto perplesso sui contenuti dell'intervista che forse sono un disguido della giornalista (può succedere) e non contribuiscono a dare una completa informazione alla categoria di cui proteggete gli interessi. Andrebbero effettuate delle pronte correzioni.
Sarò lieto di leggere le Vostre, ove non avessi riscontri penso che potrò essere autorizzato a divulgare precisazioni idonee a rettificare un quadro più vicino a quello realmente praticato.
Cordiali saluti"